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28 aprile 2010

La velocità non fa la bontà: toast al salmone

Ecco quello che a volte penso quando mi vengono certe genialate culinarie *_*, magari in 2 minuti in croce! Aha, le soddisfazioni della vita!
Dunque, calcolando che, come dice un proverbio, "chi si loda si imbroda" (giusto per rimanere in tema culinario!), direi che la finisco qui! In questi giorni sono murata in università per preparare un bellissimo esame di diritto pubblico e comunitario. Per la cronaca: "bellissimo" è ironico!
Fatto sta che mi preparo il pranzo a casa, e me lo porto appresso, per poi divorarlo sulle panchine al sole! Si è reso indi necessario creare piatti buoni, abbastanza veloci, da consumare freddi, e trasportabili in un qualsiasi tapperuuer :-)Tutta questa premessa per... annunciarvi i piatti dei prossimi giorni, e per spiegarvi il motivo per cui ogni piatto sarà fotografato in un contenitorino di plastica; si fa di necessità virtù, no?
Oggi invece vi propongo la mia cena: veloce, velocissima per questioni di tempo, ma buona buonissima per il gusto .-D evviva!! Sono dei toast tiepidi con salmone e zucchine, basilari come procedimento, gustosissimi come sapore.
Ho deciso di sperimentare la modalità della ricetta passopasso, ma non ho avuto molta fortuna: le foto non son venute benissimo (la macchina del fratellino è un po' scassata, e io sono ancora senza!), e le ultime si sono autocancellate durante il trasferimento °_° mah! Indi, abbaite pazienza, e godetevi quelle poche che son riuscita a scaricere :-P

INGREDIENTI
120 g di salmone affumicato
60 g di pane a fette (3 solitamente; io ho usato un pane di segale con semi di girasole)
pezzettino di una zucchina (io avevo 2cm che mi avanzavano in frigo :-P)
margarina facoltativa

dosi per 1 persona - tempo totale: 5 minuti

PREPARAZIONE

prendete il pane, e spargete un sottile strato di margarina

Tagliate le zucchine a rondelle; io ho usato il pelapatate per farle belle fini

Mentre fate questo, scaldate appena il pane in una pentola antiaderente

Distribuite sulla fetta il salmone. Aggiungete le fettine di zucchina crude, se gradite aggiungete un po' di sale e passate nuovamente in pentola per qualche secondo.

Velocissime, o no? La cosa migliore, è che non ho nemmeno le foto del risultato finaleeee :-( e avevo fatto dei macro che più macro non si può. Snort, rabbia! Eh vabbè, attendo una delle vostre :-P. Una chicca ulteriore (sperimentata anni fa e amata al primo morso) è il pezzetto di scamorza tra il pane e il salmone. Consiglio: usate O il salmone O la scamorza affumicata, non entrambi: troppo stroppia (sì lo so, oggi sono in vena di proverbi, questo è già il terzo!).

Con questa ricetta inauguro la nuova etichetta ricetta speedy e takeaway :-) speriamo di usarle! Eheh.. prossimamente, ho altre novità, ma in ambito fai da te mi occupo che mi piace!

Buona serataaaaaa a tutti!

15 ottobre 2009

Triangoli ai formaggi con porri e noci

Qui a Brux ho scoperto una passione per i porri, e adoro i mille formaggi che hanno :-D sono buoni e si prestano a ricette colorate, anche in zona se vogliamo, eheh! L'altra sera ero a casa per un'oretta e allora ho pensato di prepararmi queste quiche per i prossimi giorni, visto che sarò fuori casa! la mia pancina va abbastanza bene, grazie a chi me l'ha chiesto e mi ha augurato una buona guarigione, ma ora ho delle macchiette chiare sul collo, come se l'abbronzatura se ne stesse andando... boh! Ad ogni modo, ecco qui la ricettina, questa volta ho anche fotografato parte del procedimento! A me ed ai coinquilini è piaciuta assai: golosa, buona, stuzzicante e equilibrata. Mejjo de così?

INGREDIENTI
1 sfoglia
3 porri
4 pezzi di formaggio mimolette
formaggio grattuggiato grosso
20ina di noci
4 uova
1 goccio di panna o latte
pepe, sale, noce moscata

dosi per 4 miniquiches - tempo totale stimato: 1h30-2h


PREPARAZIONE
Accendere il forno e preriscaldarlo a 200°. Srotolare la sfoglia e tagliarla in quarti. Formare dei triangoli così facendo:
- prendere il quarto

- tirarlo con il mattarello e fare poi delle incicioni sugli angoli come in figura

- piegarli e alzare i bordi, dandogli la forma di un cestino.

- con molta attenzione adagiarlo sulla teglia coperta con carta da forno. Prendere un pezzo ci carta da forno, sciacquarla leggermente e adagiarla sul fondo della sfoglia, coprendola poi con del riso (serve a far mantenere la forma al cestino durante la cottura)

Fate cuocere per una 1o di minuti, finchè non sarà appena appena dorata.
Nel frattempo, lavate, tagliate e cuocete i porri, scolateli e lasciateli a perder acqua nello scolapasta, strizzandoli a mano prima dell'uso.
Tirate fuori i triangoli e fateli raffreddare prima di togliere il riso. Preparate ora la pastella con le 4 uova, un goccio di latte e le spezie; mescolate bene con una forchetta.
A triangoli raffreddati e svuoltati riscaldate nuovamente il forno a 170/200° e procedete così su ogni uno: una bella fetta di formaggio mimolette, 1/4 dei porri, 5 noci apezzettate e 1/4 del composto con le uova. Fatto questo, infornate fino a che la pasta non sarà bella cotta per poi cospargere abbondante formaggio grattuggiato sui porri, ed infornare qualche minuto in modalità grill.

** Nota per le zoniste **
questa miniquiche dovrebbe essere già 3 blocchi completi. Potete al massimo aggiungere un po' d'uva alla fine, visto che i porri sono meno d'un blocco di carbo (ad occhio...)

Con questa ricetta vorrei anche partecipare alla raccolta di Stefania

sperando che vada bene :-).. bella idea! Devo dire che usare i formaggi mi piace un sacco: sono buoni, sfiziosi e ce ne sono così tanti che con un po' di attenzione si possono abbinare bene a tutto! Brava! bacioni a tuttiiiiiiii!!!

4 ottobre 2009

Brioches alle cime di rapa... e profumo di biancheria pulita!

Sono tornata questa mattina alle 6-6.30 dalla Nuit banche di Bruxelles; erano anni che non facevo così tardi... anzi, penso di non averlo mai fatto! Un sacco di gente, esposizioni e insallazioni, palchi in giro per la città e centri commerciali trasformati in disco techno. Da fare, da provare, da vedere! appena arrivate ci ha accolte uno scrittore, a capo d'un insattazione alla fermata della metro Park vedi foto; ci ha dato una penna e un foglio, chiedendoci di scrivere qualche cosa, iniziando con la frase "Lasciami metterti a nudo"; potevamo scrivere in ogni lingua, in ogni modo; molto particolare e coinvolgente per iiniziare la serata! Il freddo non ci ha ucciso, ma ci ha molto piegato, questo c'è da dirlo! Abbiamo resistito non so come alla notte bruxellese e al suo vento polare! Abbiamo tentato di scaldarci con del Reggae, in palchi piazzati ben all'aperto; inutile dire che abbiamo dovuto ripiegare sui centri commerciali, facendoci forza e improvvisando maldestri balli moderni. Fatto è che siamo ancora vive, anche grazie alle calze 100 denari comprate lo stesso pomeriggio perchè "non si sa mai che freddo viene"!
NB: abbiamo trovato anche le calze 180 den; ma esistono? Sono felpatine all'interno, una cosa stranissima e meravigliosa al contempo! Peccato siano strette come poche, e bloc
cano il flusso sanguigno: al caldo, con i piedi cianotici. Fico!
Proseguendo... questa mattina mi sono svegliata verso le 13; colazione alla buona, poca volglia di uscire a fare il bucato a causa del freddo ecc! Ok, vabbè, mi motivo e ci vado; 10€ in tasca, vado a quello un po' più caro perchè prende la carta. Balle. Sono rimasta come una scema 20 minuti a tentare di far uscire un gettone, ma nulla. Azzo! Cambio, non prende manco la moneta. Cambio lavanderia, e perdo 5€ per strada; lo sportello della lavatrice è bloccato, il lavaggio parte senza panni. Ne faccio un'altra. Totale: 11€ spesi per un cavolo di lavaggio!
Eppure...
ora la casa profuma di bucato che sembra di essere in una casa di campagna! C'è un profumo di panni puliti che penso fosse da anni che non sentivo così forte. Ed è una bellezza, perchè io adoro questo profumo così intenso!
Dopo queste peripezie, son tornata a casa anche abbastanza contenta; sfoglia nel frigo, cime di rapa lì vicino, mi son data alla cucina! Come ormai tutti sapete, niente bilancia qui a Brux! Ecco perchè tutte le mie ricette sono all'incircamenoquasi; spero comunque vi possan essere di spunto! A voi!


INGREDIENTI
una sfoglia tonda
un mazzo di cime di rapa verdi
qualche uvetta secca
spezie (io ho usato pepe bianco, cumino, erba cipollina -poca- e noce moscata)

Dosi per 6 brioches - tempo totale stimato: 1h/1h30


PREPARAZIONE
Pulite le cime di rapa e fatele cuocere in abbondante acqua salata fino a che non saranno al dente. Scolatele e passatele in una pentola con un po' d'olio, le spezie e l'uvetta e fate rosolare; togliete dal fuoco e fate raffreddare. Accendete il fornoa 200° circa. Tagliate in 6 spicchi la sfoglia e allungatela un po' con il mattarello; fate un taglietto di 1cm nel senso della lunghezza per far sì che la forma a brioches venga meglio. Ponete al centro del triangolo un bel cucchiaio colmo di cime di rapa, arrotolate a forma di brioches e piegate a U; posatele su una placca coperta con carta da forno. spennellate con un po' di latte e un pizzico di sale, per poi infornare fino a che non saranno dorati.


Sono advvero buoni, e si possono consumare anche come stuzzichini o per un pranzo da portar via! Io me li sono fatti da poterli così avere in uni .-D!

* * *

NOTA per la ZONA = io ho calcolato la briochesina come 1 blocchetto e 1/2 di carboidati; abbianta a della carne o a del formaggio, con un bel fruttone al seguito, dovreste esserci dentro per bene :-D

27 agosto 2009

Le ricettuzze salate della cena - parte 1

In questo post mi sa che vi riempio di ricettine così che possiate averne anche per il prossimo periodo, dove tra imminente partenza, burocrazia universitaria, esami e valige, non so quanto riuscirò a cucinare!
L'altra sera a cena ho invitato il mio adorato zio Jerry con la sua altrettanto adorabile "Luz", la Shana (quella che talvolta da idee ma non le dosi) con il suo Barry, intento nel trasloco, e il mio Pino, con la motoruzza nuova! Sorvolo sul tempo passato da Jerry e il Pino a guardar le loro adorabili moto, a confrontarsi su quello e su questo e a gioire vedendo che le lucine erano diverse: una rossa e una gialla! A parte questa cosa, che comunque ha del divertente, fidatevi, il menu sul quale mi sono buttata è stata una cosa un po' particolare: poche portate, molte cose, e tutte nuove. Ho sperato fino all'ultimo che tutto andasse bene, e devo dire che in generale sono stata molto soddisfatta, a parte alcune cosine qui e lì. Il menu era così gestito:

aperitivo con biscotti al parmigiano, stelline piccanti e cake alle olive
antipasto di fichi e prosciutto al forno con pinoli caramellati e cipolle saltate (non è venuto buono per me :-()
portata principale di quiches salate e insalata
accompagnamento: panini ai semi, plum cake allo speck e asiago e stelline
intermezzo si sorbetto al limone
dolci: biscotti svedesi da thè, tartufi al cioccolato e mirtillo, cake al cioccolato, sformato fondente con cuore morbido con crema di pesche.

Le ricette eran tutte nuove, a parte quelle che hanno già il link che avevo già postato, e le ho prese da vari siti che comunque ora vi dico! Salto la ricettina dell'antipasto, una mia tentata unione tra questa e questa ricetta, che a dire il vero non ho amato molto, anzi: era quasi un po' nauseante a mio parere :-(. Dovrò quindi evitare altri accostamenti azzardati non verificati, ahah! Ma partiamo con le altre ricettine e andiamo con ordine sennò mi perdo pure io :-P
NB=Non son riuscita a raccattare tutte le ricette visto che son fuori casa, ma pian piano aggiungerò le mancanti, per voi e per rispetto di chi le ha fatte anche! Scusate quindi il disguido!


APERITIVO

Ecco qui la prima cosa che i miei ospiti si son trovati arrivando a casa! Ho preparato 3 piattini con 3 diversi stuzzichini: biscottini al parmigiano, stelline piccanti e plum cake alle olive. Della prima e terza ricetta non trovo il link (son fuori casa), ma le stelline so per certo che le ho prese dal sito di Paoletta (che in questa cena si è vista un po' ovunque...); una bontà impareggiabile, e la bellezza di quell'impasto era a dir poco indescrivibile: morbido e profumato, tondo e perfetto, mi ha dato un'incredibile soddisfazione!


ACCOMPAGNAMENTO

Ho fatto un bellissimo (a mio parere) cesto con tutte cose a base di pasta lievitata! Ha fatto un successo strepitoso, perchè son davvero venuti una meraviglia *_*!
Il plum cake rustico monoporzione, dalla mente di Paoletta, è stata una rivelazione sotto tutti i punti di vista! E' quello che in realtà pensavo venisse peggio (faceva fatica a lievitare) ma che alla fine, mie signore, è venuto d'una morbidezza, ricchezze e bontà insuperabili! Io come ripieno ho usato speck affumicato e asiago a pezzetti, per un totale di 150 g circa, abbondanti! Per il resto, ho seguito la ricetta alla lettera!
Le stelline piccanti (cuoricini nella ricetta originale) vi consiglio vivamente di provarle, perchè sono buonissime e morbidosissime, da mangiare sole o con del formaggio spalmabile!
La ricetta del pane ai semi ve la posto al più presto: sono in montagna, ed è già molto se son riuscita a recuperare le foto :-P!

PORTATA PRINCIPALE


Mi sono data alle quiches, due per la precisione una alle verdure che avevo già provato tempo fa e che è stata un successone (alla quale ho aggiunto i peperoni questo giro) e poi una classica, con una confezione di pancetta ben saltata, 2 uova, un goccio di latte e 3/4 di scatoletta di panna. E' venuta proprio buona, cotta prima e servita tiepidina! La ricetta dell'impasto la trovate con il link all'inizio, l'ho fatto con il bimby, e come sempre non mi ha delusa!
DOLCI
Se posso, per quelli apro un nuovo post, magari tra qualche dì, così son più comoda: con tutte queste foto mi sto incartando :-P...

8 agosto 2009

Panini al pesto verde e pomodori

Questa sera, per necessità, mi sono data all'improvvisazione! Domani c'è la festa dei genitori degli scout, e io vado a recuperare la mia mamma che torna dopo una settimana da cambusiera con le piccole bestiole! Siccome ogni uno deve portare qualche cosa, e io a casa ero a secco, mi sono data alle pagnotte: farina e lievito non mancano mai, acqua e sale nemmeno; il mio basilico stava per invadere il balcone e quindi... tadààààà, uniamo l'utile al dilettevole, e va che ti tiro fuori i panini al pesto fresco!

Dosi per 25/30 pagnottelle - tempo totale stimato: 4h/5h, dipendentemente dalla lievitazione

La ricetta dell'impasto è uguale a questa, spiccicata, solo che prima di impastare gli ingredienti, nel boccale ho fatto il

PESTO
  • 60 g di foglie di basilico
  • 6 noci sgusciate
  • un pungo di pinoli
  • 10 g di olio
  • un po' di grana grattuggiato grossolanamente
C'ho messo poco olio proprio perchè la ricetta dell'impasto ne prevedeva altro, e quindi ho fatto un po' la tirchia sennò temevo diventasse subito troppo liquido.

PROCEDIMENTO
fatto il pesto, aggiungere mano a mano gli ingredienti per fare l'impasto (vedi qui). Una volta terminata la lievitazione di 2h, formare delle palline di 4/5 cm di diametro e distribuirle sulla teglia, guarnendo con pinoli e pomodorini freschi, premendoli bene nel pane (così che durante la lievitazione non cadano). Far lievitare un'altra oretta, e poi infornare a 170/200° per mezz'oretta.
Se si vuole la crosticina croccante, cospargere con un po' d'olio crudo.

Sono venuti buonini direi! Abbastanza morbidi (anche se li avrei voluti ancora più morbidi); non vorrei che la causa fosse l'uso d'un impasto per trecce salate... Riproverò con la ricetta per i panini morbidissimi che ho (e che vi posterò prima o poi :-P), che magari con quella vengon meglio. Un punto a favore va comunque al sapore: abbastanza delicato, si fa mangiare con gusto anche grazie all'insolito sapore abbianto al pane e non alla solita pasta!

1 agosto 2009

Grissini

Scusate la latitanza, pessimo atteggiamento, èèèèè vero! Il fatto è che sono a casa sola, quindi il frigo piange, e come se non bastasse la mamma è andata a fare la "cambu" per i lupetti, portandosi con sè le varie attrezzature elettriche per la casa. Mi sento un po' svuotata :-(
Allora ho cercato qualche ricettina da fare in assenza di materiali elettrici, sfiziosa e che non richiedesse mille ingredienti che non ho. Son venuti fuori i grissini all'aglio, che ho speziato
  • al peperoncino
  • al finocchio
  • origano e sale
  • lino
  • sesamo
Li porterò ad una grigliata che ho oggi, sperando che bastino :-P. La ricettuzza originale l'ho trovata su internet, qui, ma ci ho un po' messo mano; in realtà mi è sembrata poco lavorabile (forse per errore mio), ma il risultato mi soddisfa comunque. Prossimamente riprovo, e se trovo qualche accorgimento per rendere l'impasto più malleabile, vi aggiorno subito!

INGREDIENTI
200 g di farina
10 g di lievito di birra
50 ml di latte tiepido + un po' per spennellarli
60 g di acqua
2 cucchiai di olio d'oliva
sale
zucchero
Spezie varia per insaporire

dosi per una 30ina di grissini - tempo totale: 1h30/2


PROCEDIMENTO
Sciogliere il lievito nel latte tiepido, con un pizzichino di zucchero.
Mischiare la farina ad un pizzico di sale, aiutandovi con un cucchiaio di legno. Aggiungere l'olio. Unite il lievito sciolto nel latte alla farina, mescolando con una forchetta; aggiungete l'acqua e lavorate con le mani infarinate.
Lasciate riposare per 40 minuti, così che la pasta lieviti un po'.
Prendete 2 teglie, copritele con carta da forno, e prendendo piccoli pezzi di pasta lavorateli a filoncino sottile; metteteli mano a mano sulla teglia. Accendete il forno a 180°. Ora prendete un grissino alla volta, bagnatelo d'un lato con il latte e giratelo nella spezia che avrete distribuito su un piatto. Una volta fatto questo lavoro per tutti, infornate i grissini per 15/20 minuti, finchè non saranno belli dorati.


Francamente sono davvero carini, ed ottimi da soli grazie al sapore che gli donano le spezie. Immagino che con il crudo o lo stracchino siano ancora meglio, ma essendo in dieta non oso provare :-P!

Curiosoni fissi