A casa nostra, ogni domenica sera la cucina è uno spettacolo di colori. Mille sacchetti sul tavolo, zaini aperti e borse di stoffa strabordanti di frutta e verdura. La pentola sul fuoco che già ribolle, teglie imburrate e pelapatate pronti all'uso. Mi piace dover sistemare piatti e stoviglie per far spazio ai cesti di verdura nuovamente pieni, curare l'uva appena comprata, parlare di come cucineresti quella verdura o quell'altra, passare vicino al fornello, assaggiare la zuppa e aggiungere una spezia... Mi piace condividere questo momento della settimana, questa sorta di usanza.
Ecco perchè oggi vi posto questaricetta, totalemente al naturale e per i freddi che arrivano: zuppa di cipolle by Arny, l'amico cambusiere della mia mamma, che me l'ha mandata per mail. La ricetta è sua, e ve la posto copiata paripari; ve la consiglio, che è propriiiii buona!
NB- invece che 30 minuti io l'ho fatta andare quasi un'ora, così che le cipolle venissero belle morbide (vi consiglio di tagliarle comunque fini!).
cipolle dorate - 500 grammi
burro-50 grammi
olio d’oliv-4 cucchiai
zucchero- 1 cucchiaio
farina-30 grammi
brodo -1,5 litri
sale e pepe- q.b.
per la gratinatura: fette di fontina, fette di pane tostato, grana, burro
dosi per 4 persone - tempo stimato 1h30
Mondare le cipolle tagliarle ad anelli. Porle poi in un tegame con 50 g di burro e 4 cucchiai d’olio e un cucchiaino di zucchero a fuoco moderato perché sudino senza prendere colore, e fare molta attenzione a non farle bruciare. Quando cominceranno a divenire leggermente bionde, spolverare con la farina, mediante un colino, mescolando con cura per qualche minuto. Se si vuole a questo punto si può inserire un bicchiere di vino rosso da sfumare. Aggiungere il brodo ( anche di dado) e lasciare cuocere per almeno 40 minuti a fuoco moderato.
Quando la zuppa sarà cotta, aggiustare di sale di pepe e versare il tutto in quattro ciotole da forno; sul fondo mettere un po’ di zuppa, al centro le fette di pano tostato con sopra la fontina , poi ancora zuppa ed infine ricoprire con abbondante parmigiano grattugiato e noce di burro. Porre quindi i 4 contenitori nel forno preriscaldato a 250°C per il tempo necessario affinché si formi una crosticina dorata sulla superficie della zuppa ( bastano 5 minuti).
Servire la zuppa gratinata caldissima.
Io non la volta scorsa non ho fatto la gratiatura, ma è venuta comunque buonissima. .-D Ho fatto però dei crostini d'accompagnamento (vedi foto): ho preso del pane un po' vecchio e l'ho tagliato a fette. L'ho imburrato e messo in forno per 5 minuti scarsi. Ho cosparso con formaggio grattato, salato, pepato ed ho messo a grigliare fino a che non era bello croccante. Pocciato nella zuppa è la fine del mondo, credetemi! E' buona anche il giorno dopo, scaldata a dovere!