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29 luglio 2011

Ci vuole pazienza...

volevo scrivere un post un po' più complesso, ma ho i temi stretti, e quindi mi limito ad abbandonarvi con una ricettina rivalezione di quest'estate! Chiedo venia, abbiate pazienza, sùsù .-)

* * *

Ultimamente sto davvero ritrovando la passione per la cucina. Ci perdo tempo, mi piace vedere il dolce lievitare in forno, capire dalla consistenza dell'impasto se manca qualche cosa. Mi auto-coccolo insomma!

Sto sfornando quantità assurde di CupCakes, quelle cosine simili ai Muffins (magari prossimamente ci spendo un post, sulla differenza tra questi due fratelli!). Questo perchè 1. i bambini qui li adorano 2. i bambini possono aiutare in cucina 3. sono leggeri e versatili 4. con A., a volte, imbastiamo un mercatino in spiaggia e li vendiamo a 1$; qui si può fare, ed è una bellissima cosa!!


Detto questo, capirete che mi sono un po' presa via male, cercando di trovare una ricetta semplice, veloce, efficace e fattibile (non c'è nessun ingrediente in stile "polvere di dente di drago vegetariano" :-P). e quindi, eccovela.

Risultato garantito!

L'unico problema che insorge è che... rullo di tamburi... le dosi sono in cup!! Argh!! Lo so, volevo convertirle, MA non ho una bilancia, buhuuu!! Nei prossimi giorni mi prendo la briga di cercare il tutto su internet, e magari trovo la conversione esatta.. uffi peròòò!


Sottolineo che è una base: se volete potete aggiungere carote e noci, oppure cacao e goccie di cioccolato, un po' di succo di arancia... insomma, ogni modifica è lecita! La ricetta è semplice, quindi se aggiungete ingredienti non vi sono modifiche da fare (ovvio che se aggiungete il succo di 4 arancie, magarimagari l'impasto è un po' troppo liquido!!)

Spero vivamente che comunque possiate trovarla utile, acciderbola! Inutile dire che sono ottimi al naturale, ma anche decorati con cremine varie e cosini colorati! Quindi, sbizzarritevi!! sono leggerissimi, e ploplio BBuoni!


...provare per credere!


15 aprile 2010

Amore per il fare: ciambelle e orecchini a spirale

Non riesco a non far nulla.
O meglio: sono una mega pigrona a volte, e dormirei fino alle 14 (per poi ovviamente pentirmi un sacco e disperarmi per la mattinata persa), passo giornate in pigiama, magari continuando a ripetermi "Devo uscire, devo studiare" sentendomi poi in colpa per questa inattività. Ma la cosa che proprio non riesco a fare è avere un'unica passione. Amo alla follia la cucina, ma non sono questo genio che a volte mi piacerebbe essere. Mi piace fare le perline, il pannolenci è la mia ultima gioiosa scoperta. Mi piace disegnare (anche se ho perso la mano) e colorare con gli acquarelli... E la cosa peggiore, è che vorrei avere tempo per fare tutto questo!
Fatto sta che ieri è stata la giornata delle cose "a spirale", ho sfornato girelle e orecchini con la stessa fantasia, come ode alle mille cose che si posso fare con le stesse mani *_*!
Ecco allora le mia creazioni; le girelle le ho inventate di sana pianta: avevo voglia di qualche cosa di buono e goloso, ma non pesante, veloce e senza uova (non ne avevo). Ecco allora che ho impiastricciato su qualche cosa, et voilà il risultato! Sono velocissime da fare: tra impasto e farcia sono circa 20 minuti, più una mezz'ora/quaranta minuti per la cottura: una meraviglia!

INGREDIENTI
impasto
200 g manitoba
250 g farina
100 g acqua
100 g di latte
1 bustina di lievito istantaneo
100 g di zucchero
1 pizzico di zuccherofarcia
un bicchiere di uvetta
un pungetto di mandorle tritate
6 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di acqua

tempo totale: 1h


PROCEDIMENTO
Mischiate tutti gli ingredienti per l'impasto, e lavoratelo per una decina di minuti. Stendete la pasta, secondo una forma rettangolare, e tenetela altra un centimetro scarso.
Mischiate lo zucchero e l'acqua, e stendete il composto sull'impasto. Spargete uvetta e mandorle e arrotolate la pasta. Tagliate delle girelle di 2/3 cm e disponetele ben distanti sulla teglia foderata di carta da forno; dovrebbero uscirne circa 10.
Infornate a 170° per una 40ina di minuti, finchè non saranno dorate.
Se volete fare un po' d'effetto granuloso con lo zucchero, mischiatene con poca acqua, in modo che non si sciolga del tutto, e spargete sulle girelle prima di infornare.


Per quanto riguarda gli orecchini, eccoli a voi! Mi piacciono tantissimo *_*! Ho preso spunto (o meglio copiato di sana pianta) da un regalo fattomi da Sara, una cara amica di Firenze. Il materiale usato è il Pannolenci, cosa che sto scoprendo e che ammetto adoro già. Negli ultimi giorni ho passato ore a tagliare e cucire, e nei prossimi giorni non escludo di presentarvi altri esperimenti!

Sono davvero stilosi! E pensavo di farci anche una collana abbinata, mah! La morosa di mio fratello mi ha proposto di venderli, ma non so se è il caso. Certo è che faranno parte d'un eentuale giveaway che ho in testa :-P
Che ve ne pare, vi piacciono? A me moltissimoooooooo, sono troppo soddisfatta di me! Oh yeha!

30 novembre 2009

La torta non lievitata più facile e veloce che cccccc'è

Salve a tutti, scusate la latitanza nei miei post e soprattutto tra i vostri commenti. Mi sono persa quasi 2 settimane di dolci e ricette, cosa che farò fatica a perdonarmi e a recuperare.
sono presissima dallo studio, infatti non assicuro presenza, e dalle attività di scambio scatoline e cc alle quali mi sono data, che mi stanno piacevolmente rubando del tempo :-)! Eheh.
Qui a Brux il tempo passa.
Mi chiedo dove sia finito Novembre, che francamente non ho visto!!

Questo week end è venuta a trovarmi la mia Cate. Ecco perchè non ci sono stata colpa sua!!
Ci siamo conosciute a Venezia, dove studiavamo e dove lei si è laureata qualche mese fa. Non siamo amiche assillanti, ma tengo a lei in un modo particolare. Mi stimola intellettualmente, è un genio ma non mi mette a disagio. Posso fare tutto, e non mi sento giudicata o in imbarazzo. Non ci vedevamo da quasi 2 anni, dall'ultima fontana di cioccolato e biscotti fatta a Venezia nella sua vecchia casa. Tra poco parte per l'America, e un salutino prima di ritrovarsi lì era doveroso.
Ama cucinare, e sì, mi ha convertito agli stampi in silicone, che ho provato una sola volta ma che mi hanno fatto innamorare follemente!!

In suo onore, vi posto la ricetta della torta che abbiamo fatto l'altra sera: una meraviglia per bontà, velocità e semplicità.

INGREDIENTI BASE
è una proporzione costante
100 g di cioccolato fondente/al latte
1 uovo
1 cucchiaio abbondante di farina
1/2 cucchiaio di zucchero
Noi abbiamo moltipicato il tutto x3!!

PREPARAZIONE
Sciolgo a bagnomaria il cioccolato, abbiamo mischiato il giallo dell'uovo con lo zucchero, e montato i bianchi (operazione facoltativa, non credo cambi molto!) Abbiamo unito il cioccolato all'uovo e zucchero, aggiunto la farina e mescolato vigorosamente. Aggiunto del succo di mezza arancia, peperoncino e poi i bianchi montati, delicatamente. Versato nello stampo, abbiamo guarnito con pere e messo in forno a 180° per 20/30 minuti.

Una cavolata insomma: mischiate e infornate a 180°, e non serve altro, nemmeno un coltello per tagliare, tanto va via in un secondo!!
Provatela e fatemi sapere!!!

15 novembre 2009

Pomeriggi autunnali e datteri farciti

L'autunno alla fine mi piace! Mi piace proprio. Quest'aria frizzantina, umidina, fredda. Mi piacciono i colori, l'ambiente, la gente vestita pesante, l'atmosfera che nei pomeriggi tranquilli si forma in casa. Mi piace la mia casa, ecco il punto. Mi piace che ora in cucina ci siano appese arance, agli e foglie, che con la luce calda della lampadina fanno sembrare la nostra cucina come un caldo rifugio, mentre dalla porta finestra si vede il mondo fuori, infreddolito, sotto i nuvoloni della città. Mi piace potermi mettere in salotto, davanti alle finestre grandissime, su una delle nostre mille poltrone, con un disco di Bob Dylan che gira stanco, mentre sorseggio l'ultimo tè che qualcuno ha portato. Mi piace poter condividere queste emozioni con i miei coinquilini.
Oggi mi sono dedicata al tutto e al nulla: mi sono svegliata tardi, ho sistemato la casa e ho bevuto molto tè, di quelli buoni, caldi ed avvolgenti. Ho scritto lettere, letto un po' d'un libro, mangiato biscotti e disegnato.

Mi sono trascinata tra la camera, il soggiorno e la cucina con aria stanca, senza un motivo, finchè non ho avuto un'illuminazione su una cosina da cucinare, una cosina perfetta a mio parere per la raccolta di Dida, nata per il suo Bloggerversario!


Ho deciso che avrei presentato proprio questa dopo aver visto camille e Aurelien assaggiarli, in cucina, mentre finivo di preparare gli altri... Vanno serviti rigorosamente con il caffè aromatizzato (qui trovate come farlo). A voi...


INGREDIENTI
PER I DATTERI
20ina di datteri
3 cucchiaini di mascarpone
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai di zucchero di canna
1/2 bicchiere di acqua
1 pizzico di pepe
PER IL SUCCO
40 ina di chicchi d'uva rossa
3 chiodi di garofano
2 grani di cardamomo
1 mandarino
un pizzico di pepe

PREPARAZIONE
DATTERI - Snocciolate i datteri, incidendoli con un coltello appuntito nel senso della lunghezza. In una ciotola mischiate il mascarpone, il pepe, la cannella e un pizzico di zucchero, per poi riempire un dattero alla volta con mezzo cucchiaino scarso di comporso, facendo attenzione che non strabordi troppo.
Prendete una pentola antiaderente e mettetela sul fuoco basso, versatevi lo zucchero e mettetevi i datteri con la farcitura verso l'alto; quando il composto si addensa, aggiungete l'acqua e agitate piano, facendo attenzione a non far capovolgere i dolcetti. fateli caramellare appena, aiutandovi con le dita attente a non scottarvi muoveteli per tirar su un po' di zucchero, e poi posateli su un foglio di carta stagnola inumidito sotto l'acqua. Fate raffreddare, e poi posateli su un piattino.
SALSA - Schiacciate l'uva io l'ho fatto a mano, eheh, sennò trovate 2 bicchieri ad incastro e aiutatevi con quelli. Mettete nella pentola dei datteri tutta la pappetta, aggiungete i chiodi di garofano, il pepe e il cardamomo aperto, e portate ad ebbolizione. A questo punto, con una forchetta, praticate dei fori in un'arancia/mandarino e spremete, facendo uscire del succo, che aggiungete all'uva. Fate cuocere 2 minuti e poi scolate. Prima di servire, fate intiepidire.


COME SI MANGIA e PERCHE' PARTECIPO CON QUESTA RICETTA
Queste 2 spiegazioni le ho messe assieme perchè tendono a sovrapporsi: per mangiare questi datteri dovete prenderli con delicatezza tra il pollice e l'indice (o il medio), avvicinarli al succo e farli roteare un po' in questo, così che si inumidiscano un po'. Con l'aiuto dell'altra mano, portateli alla bocca senza far sgocciolare, mordendolo a metà, così da gustare anche la consistenza di questi: croccanti, morbidi, tiepidi e freschi al contempo.
Un "mhmmmm" è normale esca dalle vostre labbra!
Ora, se siete in 2 con il vostro compare o la compare è facile che l'altro tenterà di aiutarvi vedendovi in difficoltà, e al contempo soddisfatti dal dolcetto: approfittatene. Alternate un dolcetto a qualche chiacchera e ad un goccio di caffè, tiepido mi raccomando!!
PS: prova effettuata su una delle 2 coppie a casa mia. Risultato: ottimo!

Spero che questa ricettuzza possa piacere anche a voi. L'unica cosa che consiglio è di non strafare con la mascarpone, perchè rischiate di renderli nauseanti dal secondo in poi sennò (a mio parere: Camille ne ha ingurgitati 6 di seguito senza dare segni di cedimento strutturale...mah!). Se qualcuno la provasse, mi faccia sapere come va ;-P!
Bacioniiii a tutti

27 ottobre 2009

4 ricette con gli speculous, per il compleanno di Aurelién

L'altro ieri Aurelién, il ragazzo di Camille, ho compiuto 31 anni. E' una persona semplice e simpatica, solare e timido allo stesso tempo! abbiamo deciso di fare una mega festa, perchè se lo merita, e perchè è tradizione! Lui adora i dolci, e in Belgio gli Speculuos sono il dolcetti tipici (assieme ai Gaufre): ecco perchè con Camille abbiamo pensato di fare tutto in quest stile, usando come ingrediente principale proprio questo biscotto :-D! Questa volta vi posto un numero immenso di ricette, che spero vi piacciano. L'ambiente qui era talmente bello, e ci siamo talmente divertite e son talmente facili e buoni questi dolci, che tutti in massa subito mi sembra un modo per rendervi un po' più vicini e partecipi a quello cha facciamo :-)!

N.d.r. - la ricetta delle pizzette non c'è ;-P ma quelle ce la fate anche senza l'aiutinoooo

* BISCOTTI RIPIENI CON MASCARPONE E NUTELLA *
La ricetta mi è stata ispirata da Elel, con il suo post di biscotti... Ci penso su da un po', e questa festicciola è stata l'occasione per provarli, con qualche modifica qui e lì... Sono molto buoni, forse non più degli originali, ma fanno la loro figura :-) grazie Elel!!
INGREDIENTI
40 speculous
mascarpone (1/4 d'un barattolo grande, metà scarso d'un piccolo)
un chicchiaio da caffè abbondante di nutella
una ciotola con caffè e latte, o sennò di latte e cacao (per pocciare i biscotti)
un cucchiaio di zucchero
scagliette di cioccolato (facoltativo)
farina di cocco per rotolarli


PREPARAZIONE
Mischiare mascarpone, nutella, scagliette e zucchero in un bicchiere. Spalmare il composto morbido su un biscotto e sormontarlo con un altro; immergere velocemente nel caffè e latte il "panino di biscotti" e rotolatelo nella farina di cocco. fatto così per tutti, adagiateli su un piatto e mettete in frigo.

* TIRAMISù AGLI SPECULOUS *
Classico sempre apprezzato, l'abbiam fatto ad occhio, ma sembra davvero buono! Una fatica indescrivibile per montare a neve i bianchi, ma ora ho un braccio che un qualsiasi tennista mi invidierebbe! L'hanno fatto fuori in un battibaleno, anche se parte di questo mi è finito sui vestiti causa accenno di battaglia con il tiramisù... Sarebbe stato uno sporeco immenso!!
INGREDIENTI
2 pachetti di speculous
ciotola con caffè (oppure cacao e latte)
1 barattolo piccolo di mascarpone
4 uova
3 cucchiaioni da minestra di zucchero
cacao in scagliette per decorare


PROCEDIMENTO
Prenete una teglia, inzuppate uno ad uno i biscotti e "foderate" il fondo e le pareti di questa. In una ciotola montate i bianchi, ed in un'altra mischiate i gialli e lo zucchero. Mescolate questi ultimi fino a formare una crema, alla quale aggiungete il mascarpone; mescolate per uniformare. Aggiungete ora i bianchi montati con un mestolo di legno, delicatamente. versate un terzo del composto sui biscotti, e fate un secondo strato con questi. Procedete fino a che non finite la crema, che dev'essere l'ultimo strato. decorate con il cioccolato e mettete in frigo fino al momento di servire!

* TORTA DI SPECULOS AL LIMONE *
La ricetta è presa da internet, da qui precisamente. Ve la traduco pari pari. Le opinioni su questo dolce sono discordanti: chi lo ha amato, chi ha storto il naso, chi c'è rimasto indifferente... A voi il giudizio quindi!
INGREDIENTI
250 g di speculos
80 g di burro
1 barattolo di latte concentrato
succo di 3 limoni
2 uova


PROCEDIMENTO
Scogliere il burro a bagno maria; nel frattempo, spezzettate i biscotti in una ciotola prima grossolanamente a mano, poi con l'aiuto di un bicchiere per ridurli in briciole fini. Mescolate il burro ai biscotti, e create in una tortiera uno strato uniforme (una base) premendo bene con le mani per compattare; mettete al fresco. In una ciotola mescolate le uova e il latte; aggiungete poco a poco il succo di limoni e continuate a mescolare, mentre il composto diventa più denso. Accendete il forno a 180°. Versate quindi il composto sulla base che avete fatto prima, e infornate per una 30ina di minuti. Fate raffreddare completamente prima di servire.

* TORTA DI SPECULOS AL CIOCCOLATO *
Questa era proprio buona :-P! Semplice come la precedente, l'abbiamo presa da qui e ci abbiamo aggiunto le noci. Ve la consiglio proprio...
INGREDIENTI
250 g di speculos
80 g di burro
200 g di cioccolato
2 uova + 3 bianchi
30 g di panna fresca/latte
20 g di latte condensato
1/2 cucchiai da zuppa di farina


PROCEDIMENTO
Accendete il forno a 180°. Per la base, procedere con i biscotti e il burro come per la ricetta sopra, ma invece che far riposare al fresco, infornate per 10 minuti. Intanto fate fondere a bagnomaria il cioccolato, e mescolate poi questo in una ciotola con le uova, il latte, la crema e la farina (il restante degli ingredienti). Versate il composto sulla base cotta, e cuocete per una 50ina di minuti, verificando che sia cotta valutando la consistenza del centro della torta. Servire tiepidina o fredda.

Ecco qui le ricettuzze, che ve ne pare? Concedetemi gli errori, ma l'ora non mi aiuta per nulla, eheh! Volevo precisare una cosa: se non vi quadra la maniera in cui ho scritto "speculos", tra l'altro variando io stessa più volte la maniera di scriverlo, fatemelo sapere: ho cercato qui e lì, ma pere tutte le versioni siano ammesse; possibile? Eheh, il biscotto, però, è sempre quello!

24 agosto 2009

Biscotti da thè svedesi

Buon giorno a tuttiiiii!
L'altra sera ho fatto una cena a dir poco strepitosa (non per vantarmi :-P) con un sacco di cosette buone e sperimentate per la prima volta; appena scarico le foto (sulla macchina del fratellino, che non è a casa in questi giorni) prometto che vi aggiorno a dovere, e vi passo le ricettuzze di alcune meraviglia che son uscite dal mio forno (acceso per l'occasione da mezzo giorno alle 18, con una media dei 200°, anf anf!)!
Ma una ricettina in particolare mi preme farvi avere, una ricetta che ho trovato qui, su questo sito francese, per caso, girovagando nel web. Sono facilissimi, e buonissimi! Un sapore davvero coinvolgente, friabili e golosi... mhmmmm!
Vi posto quindi la ricetta tradotta, e vi consiglio di farli al più presto, magari per un dopo cena tranquillo, accompagnati da una tisana o dopo una simpatica cena in compagnia!

INGREDIENTI
110 di burro morbido
40 g di zucchero a velo
175 g di farina
50 f di mandorle ridotte in polvere
1 pizzichino di sale
1 bustina di vanillina o una fialetta di aroma vaniglia
1 po' di cannella in polvere
3/4 cucchiai da minestra d'acqua, nel caso la pasta fosse troppo asciutta
zucchero a velo per la decorazione

Dosi per 30/40 palline - tempo totale stimato: 30/40 minuti


PROCEDIEMENTO
Preriscaldare il forno a 160°.
Nel robottino da cucina, o a mano, lavorate il burro morbido, lo zucchero, il sale, la vaniglaie e la cannella fino ad ottenere una crema morbida e chiara. Aggiungete la farina e le mandorle polverizzate, mescolando. Con le mani, formate una pasta unica, liscia e compatta, ma senza lavorarla troppo (se la pasta è secca, aggiungete l'acqua).
Formate ora delle palline granti come una noce o poco più, e distribuitele su una placca coperta con carta da forno.
Infornate per 10-12 minuti.
Tolti dal forno, non appena iniziano a dorare, lasciateli raffreddare per 3/4 minuti, e poi rotolateli nello zucchero a velo. Una volta raffreddati completamente, ripassateli nello zucchero.
NB=se non li amate troppo dolci, zuccherateli una sola volta, cospargendoli leggermente di zucchero a velo prima di servire, senza fare il secondo ripasso.


Diciamolo, le foto non son bellissime causa la fretta, ma quelle di Piroulie valgon le mie, quindi vi consiglio di andare a vederle direttamente sul suo blog! Si conservano benissimo anche per qualche giorno, in una scatolina di latta o in un barattolo di vetro.

9 agosto 2009

Tartellette alle albicocche e crema pasticcera

Sto per andarmene per qualche giorno (parto per Bruxelles a cercare casa, visto che a settembre partirò per 6 mesi; speriamo di trovare un bell'appartamento con studenti simpaticiii *_* Eheh!), e vi lascio con questa ricettina semplice, veloce, buona, fresca e in parte di "reciclo"! Sì perchè le ho fatte visto che avevo un rotolo di sfoglia che mi stava abbandonando, e delle albicocche che stavano tirando gli ultimi... Ma il risultato non è stato da scarto! Vi metto 3 foto, perchè ne ho fatte tantissime di questa, e mi piacevan tutte :-P Spero mi perdonerete!
NB
- io avevo 6 formine per le crostatine, che mi sono state utili. Se non le avete, penso possiate sostituirle con dei pirottini un po' grandi, o degli stampi per muffins!

INGREDIENTI
1 rotolo di pasta sfoglia
4/5 albicocche
crema pasticcera (io ho usato la crema bimby, vedi sotto)

dosi per 6 tartellete (quelle che si ricavano dal rotolo) - tempo totale stimato: 45 min/1h



PROCEDIMENTO
Accendete il gono a 200°. Prendete la sfoglia, e sendetela un po' con il mattarello; ritagliatene delle formine tonde con un bicchiere grande o una ciotolina, e posate la sfoglia negli stampini coperti con la carta da forno. Bucherellate la pasta e poi infornate per un quarto d'ora (15 min). Preparate intanto le pesche tagliate a spicchi e la crema.
Togliete dal forno le tartellete, appiattite il centro e stendete la crema aiutandovi con un cucchiaio; posatevi sopra gli spicchi di albicocca e rimettete in forno fino a cottura della sfoglia ultimata. Fate raffreddare un poco, e cospargete con zucchero a velo.


* Crema bimby *

250g di latte
50g di zucchero
1 uovo
20/25 g scarsi di farina o maizena
un po' di scorza di limone, oppure di arancia, o una bustina di vanillina

Polverizzare lo zucchero e la scorza di limone/arancia/vanillina per 20 sec. a vel. 7.
Unire gli altri ingredienti e cuocere 7 min. a 90° vel. 4.


Ecco qui, che ve ne pare quindi? Una cavolatina, nè? spero possa esservi utile, o magari darvi qualche idea buona per un utilizzo urgente e veloce d'una sfoglia agli sgoccioli! Tiepidina è una meraviglia, ma anche fredda si fa mangiare! Se avete dei pirottini piccoli, si può fare anche in versione mini pasticcino, che ci sta tutti in bocca in un sol boccone! Maramao!
Ci aggiorniamo giovedì mie care/miei cari! Smuack

4 agosto 2009

Praline al cocco e cioccolato bianco (simil Raffaello)

*Version francais en bas*

La farina di cocco non è ancora finita! Ma ormai ci ho perso le speranze. Questa volta, grazie all'idea della Shanella, mi sono orientata verso le praline di cocco, simili a quelle Raffaello della Ferrero. Ho cercato le dosi su internet (perchè la Shana dispensa idee, ma non dosi!), ma nemmeno questa volta le ricettuzze mi ispiravano: chi a parer mio ci metteva troppa ricotta, chi troppo cocco ecc... Volevo una pralina semplice ma buona, con molti ingredienti ed un sapore dolce ed avvolgente. C'ho provato a naso, ed il risultato è questo! Sono abbastanza buone, ma non son del tutto soddisfatta! Prima di elencarvi di cosa avete bisogno, vi do 2 piccoli consigli:


  1. l'impasto deve esser denso e compatto, ma non duro e molto granuloso. Per renderlo più "staifo", aggiungete zucchero e cocco nelle medesime quantità. NB: in frigo poi si rapprende un po'!
  2. se usate il fruttosio, la pralina risulterà un po' più zuccherata! Il cocco NON è molto dolce, quindi lo zucchero è indispensabile, ed il fruttosio (zuccherando quasi il 10% in più) è un'ottima soluzione a questo problemino!
Ed ora, ecco a voi il mio pasticciamento di ieri sera!



INGREDIENTI

60 g cioccolato bianco
20 g farina di mandorle (oppure mandorle tritate fini fini)
10 g burro ammorbidito
40 g di ricotta
70 g farina di cocco + per guarnire
80 g zucchero
una 30ina di nocciole sgusciate

dosi per 25 palline - tempo totale stimato: 40 minuti


PROCEDIMENTO
sciogliere a bagno maria il cioccolato, ed alla fine aggiungere il burro; mescolare. Aggiungere quindi la farina di mandorle, la ricotta, lo zucchero ed infine la farina di cocco. Correggette il composto in base alla consistenza, che dev'esser compatta, ma non dura. Fate riposare in frigo una 20ina di minuti. Formate delle palline, ponendovi al centro una nocciola, e rotolate nel cocco. Conservare in frigo. Servire a temperatura ambiente per apprezzarne la consistenza.


Che ve ne pare? Sono davvero veloci! Io purtroppo avevo solo 3 nocciole, quindi ahimè solo 3 praline hanno il ripieno: farò una sorta di "gioco della fortuna" :-D eheh! Nei prossimi giorni sarò in montagna! se riesco vi aggiorno comunque, e sennò ci sentiamo tra qualche giorno! Bacioni a tuuutti!
* * *
PETIT BOULES AU COCO

INGREDIENTES

60 g du chocolat blanc

20 g de farine de amandes

10 g du beurre mou

40 g de ricotta (fromage particulier)

70 g du farine de coco + pour la deco

80 g du sucre

+- 30 noisettes pour l'interieur

REALISATION

Rendè le chocolat blanc mou avec l'aide du feu; ajoute le beurre et melanger.

Ajuter donc la farine de amandes, la ricotta, le sucre, et enfin la farine de coco.

Ajouter de farine de coco si le melange c'est trop mou: il doit etre compact, mais pas dure.

Lassè repose dans le frigidere pour 20 min +ou-. Maintenant, formè des petites boules grand 1/2 cm, avec une noisette au centre/mieux.

Le roulle dans la farine de coco et le lassè dans le frigidere jusque 10 minutes avant de le consume, pour apprecier mieux.

Curiosoni fissi