5 settembre 2011

Signori miei, rieccoci! Siamo sopravvissuti all'uragano, come era intuibile a dire il vero! Sono sparita per una casuale serie di eventi, che si sono sussegguiti uno dopo l'altro. Ma andiamo con ordine!

Irene è arrivata e partita domenica pomeriggio. Ha iniziato a soffiare alle 23 di sabato, e sebbene non sia stato forte come credevo (e speravo?) fino a domenica sera non ci ha lasciato tregua, obbligandoci a stare in casa tutto il giorno.


A dirla proprio tutta, alle 5 di pomeriggio, stufi e mosci come gelatine, siamo saliti in macchina per andare a vedere il paese; mai visti tanti alberi a terra, spezzati a metà come colpiti da un fulmine. Strade inagevoli, completamente sommerse... ma nessun danno rilevante in tutto! Inutile dire che, presi dalla curiosità siamo andati a vedere l'oceano.


La spiaggia del giorno prima era stata completamente mangiata, e il vento soffiava così forte che se ti lasciavi cadere indietro rimanevi comunque su, e la sabbia sulle gambe sembrava spilli sulle gambe.


Alle 6 di mattina di domenica siamo rimasti senza corrente elettrica (e quindi senza connessione la prima volta), e questa situazione è durata per 2 giorni, dopo di che abbiamo deciso di tornare a NY (dove ultimamente il mio pc non si aggancia alla connessione; senza internet per la seconda volta!!), nell'attesa che l'elettricità venisse riagganciata.


Se devo dirla proprio tutta tutta, non mi è dispiaciuto passare 2 giorni così: senza elettricità (e quindi anche senza televisione), senza controllare l'orologio o star lì a pensare cosa fare perchè tanto tutto è chiuso... Insomma, staccare davvero davvero la spina! Wow! Una gran cosa insomma :-)

E soprattutto, grazie per avermi pensato, eheh! Ma sappaite che son ancora qui!
...fortunati voi, nè? :-P


In ultimo, ma non per ultimo, devo un grandissimo grazie non che un sincero abbraccio a Ilia Dinthe [e al suo blog!] per questo premio! Vi consiglio vivamente di fare un saltino sulla sua pagina: oltre che essere una fanatica (in senso bbuono) di Manga, è anche una simpaticissima e bravissima scrittrice, e blogger! Non la conosco dal vivo, è vero, ma mi fa sorridere in ogni post, e direi che questo è già moltissimo!!



Ecco allora 10 cosine di me...
  1. ho un piede molto grande, arrivo fino al 42 con certe scarpe!
  2. sono un'indecisa ed un'appassionata cronica. Farei tutto, tutto solo per provarlo, senza sciegliere nulla definitivamente
  3. vorrei farmi i capelli rossi
  4. non amo cucinare con chi spilucca dai piatti durante la preparazione, e poi non ha fame a tavola
  5. quando cammino in città e passo fuori da una fioreria, mi piace rallentare il passo per sentire i profumi che ne escono
  6. passo ore nelle librerie, senza comprare nulla.
  7. ... e amo i libri per bambini, da matti!!
  8. non mi piace il rumore di qualcuno che si mangia le unghie
  9. ho poca pazienza
  10. non sopporto chi parla durante i film (a meno che non sia io, quando non li capisco!)!

Ora dovrei girare il premio ad altrettanti blog e bloggers... Ma mi sa che salterò questa parte, per un semplice motivo: tutti i blog che leggo credo meritino un premio! Non saprei davvero chi scegliere, e se gli elencassi tutti probabilmente finirei tra 3 ore.. quindi... quindi abbiate pazienza: chiunque passa di qui è libero di prendere questo premio, perchè in quaqlche modo ognuno di noi se lo merita! No? :-)

28 agosto 2011

Io, me e Irene

[consiglio questa canzone come sottofondo per questo post] *
Siamo in attesa.
Irene dovrebbe arrivare domani mattina alle 9; 3 di pomeriggio secondo l'ora italiana!
Non vedo l'ora! e' il mio primo urgano!
Scherzi a parte, sono davvero agitata. Ma non in senso negativo: sono curiosa, eccitata, frenetica. Ho voglia di passare la giornata a bere tè e guardare il vento che soffia esbatazza gli alberi come fossero uova in un frullatore.
Si sta avvicinando, e la sua presenza si sente.
Questa mattina con la Patata passeggiavo in centro, per andare in libreria a prendere un sacco di libri e film in previsione della giornata a casa. Molti locali erano chiusi, con compensato e scotch alle finestre! Ragazzi in canotta con trapani che fissavano assi alle vetrate, in modo che non si frantumino con il vento, gente che sposta cestini delle immondizie pubblici, che mette al riparo sedie e panchine.Ieri al supermercato gli scaffali dell'acqua erano completamente vuoti (c'è da dire che qui anche l'acqua è collegata all'elettricità: salta quella e non c'è più nulla nei rubinetti! Eheee, il contro di troppa tecnologia!), e la gente si accalcava nelle corsie e alle casse
Io sono davvero tranquillissima! E non vedo l'ora arrivi! Sembra stia perdendo di potenza, ma comunque ci siamo preparati con candele e pentole d'acqua, riempendo persino le vasche, per sicurezza!
Alcune delle zone vicine sono state evaquate, soprattutto alcuni villaggi vicini all'oceano.

E proprio di questo vorrei parlarvi: dell'oceano!


L'oceano è bellissimo prima d'un uragano!
Sembra senta prima quello che sta per accadere, e si agita e si tormenta, ansioso.


Ci sono andata ieri, quando iniziava a mangiare la spiaggia: onde lunghe, che si stiravano lente sotto un cielo blu da fine agosto. Molta schiuma, ma anche tante risate di bambini che vedevano portarsi via i palloni, e anziani che si alzavano velocemente dalle sedie, prima che l'onda li bagnasse l'asciugamano.


Oggi invece c'era il silenzio. Il cielo grigio, con una pioggerellina impercettibile macostante. Il rumore delle onde che forti si infrangono suun bagnoasciuga sempre più lungo, accalcandosi le une sulle altre.Qualche figura qui e lì, scura, sotto l'imprermeabile; una risata. La spiaggia si perde a vista d'occhio, tutta uguale. C'era un odore intensissimo di mare, di salsedine mista a pesce; acre e fortissimo, quasi fastidioso appena lo sentivi.


Ora qui piove molto, si sente qualche rumore vago della natura che sembra si sia messa ad aspettare: niente insetti sui vetri questa sera! Il vento a volte soffia fin troppo forte, e se ti concentri lo senti quasi tra i capelli. Fuori però è già tutto nero.
Non vedo l'ora arrivi domani mattina.

Ma ancora di più, non vedo l'ora arrivi lunedì: voglio andare a vedere l'oceano dopo questo week end: chi l'ha visto, dice che è magnifico!



* Lo so. ha in comune con Irene solo la parola del titolo, ma che è BELLISSIMA, ed è proprio la canzone che da le stesse senzazioni che provo durante questa attesa :-)

27 agosto 2011

Nessuno mi può giudicare?

Io giudico.

Giudico un sacco.

Osservo, e giudico.

Giudico parole, azioni, modi di fare.

Giudico sempre, all'inizio, alla fine e persino durante.

Ci pensavo proprio oggi, a come io sia di facile giudizio. Pensavo a come TUTTI siamo di facile giudizio. Feeeeermi tutti però, non sto puntando il dito per nascondermi o inciminarvi! Accidenti, no! Dico solo che tutti tendiamo a giudicare; e grazie al cielo!

Giudicare fa parte dei rapporti umani, è una parte inscindibile ed essenziale del nostro essere: è alla base della conoscienza reciproca, dei consigli tra amiche e dello spettegolezzo! Giudica la mamma che rimprovera la figlia, giudica la nonnina e la vicina di casa. Giudica il miglior amico che ti da il consiglio giusto, giudicano i coinquilini. Giudica il macellaio e giudica la perpetua. Giudicano i passanti in strada, e giudico io!

Si giudica, perchè è la prima cosa che si può fare. Perchè (ahimè, sto per dire una brutta cosa, ma vera) non sempre si ha il tempo per conoscere tutti a fondo come si dovrebbe e quindi interpretarli nella maniera più giusta. Si giudica per fare una scrematura, per provare a circondarsi di persone simili a noi, e dedicare a loro il tempo che desideriamo, sapendo che ne faranno tesoro.

Il problema non sta nel giudizio, ecco cosa credo, ma nel fatto che non tutti lo prendono per quello che è: una prima impressione, un qualche cosa di soggettivo, e come tale mutabile. E non tutti, quindi, vogliono metterlo in discussione una volta espresso. Il giudizio non è oro colato, e noi ci dimentichiamo di questo.

Io osservo.

Io osservo, ascolto e poi giudico.

Certo.

Ma ho orecchie che sanno ascoltare (se vogliono), e una bocca che sa parlare (più o meno bene), e mi piace confrontarmi (quasi sempre!).

Giudico azioni e modi di fare, ma sorrido, e mi apro al mondo; o meglio, cerco di farlo!


Giudicare non fa male: è il fatto di non volere andare oltre che è nocivo!





Pensavo a tutto ciò questo pomeriggio, mentre guardavo il mare che si agitava e mangiava la piaggia sotto un cielo azzurrissimo e un sole intenso.

Domenica dovrebbe arrivare l'uragano.

L'oceano prima d'un uragano è bellissimo.

E anche dopo... dicono!

23 agosto 2011

Sapore di mare, sapore di sale

La mia estate al mare sta trascorrendo fin troppo serenamente. Me la godo, anche a spirito leggero a volte (se non contiamo le volte in cui perdo il sonno pensando al mio futuro; ma questa, è un'altra storia!)... Sto apprezzando il profumo del sale, e la sensazione della sabbia sotto i piedi!

Faccio grandi pedalate, per scoprire i posticini più nascosti, che in macchina non riusciresti a vedere...


...e mi godo grandi panorami color azzurro, una distesa d'acqua salata che si pede alla vista.


Mi riempio gli occhi di colori mai visti, perchè alla fine nessun tramonto è uguale all'altro,


ma cerco di trovare il bello i ogni piccolo particolare, abbassando lo sguardo di tanto in tanto, per vedere quello che ho vicino a me!


Rimango in piedi sulla spiaggia, muovendo le dita per sentire la sabbia che avvolge le radici che dimentico a volte di avere, ma della quali non farei mai a meno!


...e sorrido di quello che ho, di quello che sono, di quel che posso fare e di quel che posso godere. Mi sento così piccola davanti a questa immensità!


Bisognerebbe lamentarsi di meno!

3 agosto 2011

Un gesto conviviale

C'è una cosa che, personalmente, per me è inconcepibile qui negli Usa.

Una cosuccia da nulla, direbbero molti.. Sì, lo direbbero perchè a pensarci bene l'avrei detto anch'io, finchè non l'ho sperimentato sulla mia pelle!

E allora no!! Altro che cosetta da nulla! Qui faccio venir fuori un pandemonio! Fattore culturale, dicono alcuni. Forse è proprio la rappresentazione dello stile di vita degli americani...

Ma bando alle ciance, ecco il punto:

NON esiste una parola, una frase, un detto, un segnale che sostituisca in nostro amato, essenziale, caloroso Buon Appetito!


No, dico davvero! Ora tutti voi mi direte "E, vabbè, vabbuò, che ce voi fa'".
Ma se ci pensate bene, non è mica una cosetta di poco conto.

Immaginate la scena: vi sedete a tavola, con gli altri commensali. I piatti vengono riempiti, e distribuiti pian piano a tutti che non sanno quando iniziare a mangiare! C'è che inizia prima degli altri, chi aspetta, chi vacilla verso la posata, chi ha già finito da 10 minuti!

Esistono sì altri modi per dirlo, ma nessuno ufficiale, nessuno che porta con sè lo stesso significato che ha per noi Buon Appetito.

Che sia lo specchio della cultura americana? probabilmente sì: il mangiare di fretta, il saltare pasti, e il recarsi spesso e volentieri fuori casa per consumarli.

In vero non mi manca la parola in sè, ma il gesto del dare inizio al pasto, tutti assieme. Mi manca lo scambiarsi una parola, ed attendere gli altri. Mi manca il senso del mangiare, della tavola comune.

Non posso certo lamentarmi, perchè la famiglia qui ha davvero poco di americano a tavola, però... però! Alcune volte uno un francesismo, e la gente sorride.
L'effetto non è sicuramente lo stesso.

Dopo due mesi qui, comunque, ancora non c'ho fatto l'abitudine!

2 agosto 2011

Summer Manifesto

Sbirciando qui e lì qualche blog, ecco che cosa ho trovato:


L'idea parte da questo blog, che vi consiglio proprio di girovagare un po'. L'idea mi è piaciuta subito: un manifesto per l'estate, per appuntarsi le cose che si devono assolutamente fare, e che va aggiornato mano a mano.. ah che meraviglia!! allora inizio subito con la coscienza leggera, senza paura di dimenticare nulla.. no? Proviamo!

  1. Fare almeno un album cartaceo con le foto di questa esperienza estiva all'estero
  2. Stilare il programmino per l'anno prossimo (eh sì, è il mio anno libero)
  3. Dedicarmi e concentrarmi un po' sull'inglese, che manca proprio
  4. Spendere di meno, e tenere i soldini da parte... almeno un pochini
  5. Fare almeno un lungo picnic in spiaggia, e stare fino al calar del sole
  6. Conoscere una persona nuovanuova, da sola, del posto
  7. Abbronzarmi un sacco
  8. Fare tantissimi bagni nell'oceano, e vincere la paura del mare aperto
  9. Evitare le scottature
  10. Dire più spesso alle persone care che le amo
  11. Seguire i blog che mi piacciono e aggiornare il mio, entrambi con maggior costanza
  12. Riprendere a cucinare come dico io
  13. Gustarmi gli attimi, tutti
  14. Concentrarmi maggiormente, e cercare di metter costanza nelle cose...
Urca, quanti punti già! Alcuni son proprio poco estivi, ma per me sono importantissimi, quindi sì, ho deciso di metterli, oh là!!

Il blog è mio, e ci faccio quel che dico io, no? :-P

29 luglio 2011

Ci vuole pazienza...

volevo scrivere un post un po' più complesso, ma ho i temi stretti, e quindi mi limito ad abbandonarvi con una ricettina rivalezione di quest'estate! Chiedo venia, abbiate pazienza, sùsù .-)

* * *

Ultimamente sto davvero ritrovando la passione per la cucina. Ci perdo tempo, mi piace vedere il dolce lievitare in forno, capire dalla consistenza dell'impasto se manca qualche cosa. Mi auto-coccolo insomma!

Sto sfornando quantità assurde di CupCakes, quelle cosine simili ai Muffins (magari prossimamente ci spendo un post, sulla differenza tra questi due fratelli!). Questo perchè 1. i bambini qui li adorano 2. i bambini possono aiutare in cucina 3. sono leggeri e versatili 4. con A., a volte, imbastiamo un mercatino in spiaggia e li vendiamo a 1$; qui si può fare, ed è una bellissima cosa!!


Detto questo, capirete che mi sono un po' presa via male, cercando di trovare una ricetta semplice, veloce, efficace e fattibile (non c'è nessun ingrediente in stile "polvere di dente di drago vegetariano" :-P). e quindi, eccovela.

Risultato garantito!

L'unico problema che insorge è che... rullo di tamburi... le dosi sono in cup!! Argh!! Lo so, volevo convertirle, MA non ho una bilancia, buhuuu!! Nei prossimi giorni mi prendo la briga di cercare il tutto su internet, e magari trovo la conversione esatta.. uffi peròòò!


Sottolineo che è una base: se volete potete aggiungere carote e noci, oppure cacao e goccie di cioccolato, un po' di succo di arancia... insomma, ogni modifica è lecita! La ricetta è semplice, quindi se aggiungete ingredienti non vi sono modifiche da fare (ovvio che se aggiungete il succo di 4 arancie, magarimagari l'impasto è un po' troppo liquido!!)

Spero vivamente che comunque possiate trovarla utile, acciderbola! Inutile dire che sono ottimi al naturale, ma anche decorati con cremine varie e cosini colorati! Quindi, sbizzarritevi!! sono leggerissimi, e ploplio BBuoni!


...provare per credere!


26 luglio 2011

Distinguersi dai propri avi?

Siamo a metà estate, e io già impreco contro il silk-epil!

Qui dove sono, in un magnifico posticino a 2h da NY, in mezzo ai cavalli, ai conigli e ai "bambi" (credo di averli pure messi in ordine di comparsa e di numero, nè!!), tra prati verdi e vigneti, mare e sabbia (nelle mutande!)... trovare un posto dove fare la ceretta è un'impresa!

Lo so, lo so, potevo risparmiarmi un post del genere subito dopo l'ode all'insalata, ma, ehi, evviva l'ampliare i propri orizzonti, no? Detto questo, due settimane fa ho deciso di sfatare ogni dubbio e di nascondere il mio palese lagame con le scimmie, che di giorno in giorno si faceva più evidente!

Ora, chi di voi ha l'odiosa e amata macchinetta strappapeli sa benissimo a cosa mi riferisco quando dico che non è un lavoro facile rendersi donna con una cosina di 10cm! Implica un lavoro notevole prima (mai, e dico MAI depilarsi da bagnate/sudate/umide o che so io: andate di talco, sempre, SEMPRE!), durante (prova tu a non prestare attenzione mentre ti depili, e poi vedi come son venuti via tutti, sì?) e dopo (la gioia del pelo incarnato, del guanto in crine sull'abbronzatura e delle sbadilate di crema...ahaaaa!).

Detto questo, in vero, non ho altro da dire! Era uno sfogo breve e feroce, causato da una situazione instabile.

Vi abbandono con una colonna sonora, che vi aiuterà sicuramente a caricarvi a dovere prima del (inevitabile?) operazione. Nel caso la prima non sia gradita (possibile?!?), vi lascio anche questa: l'ufficiale accompagnamento alla depilazione femminile! Wow!

Io, intanto, domani ripeto il lavoro!

Curiosoni fissi