12 giugno 2011

Artisticamente artistico?

Carissimi, vi scrivo dagli stati uniti, direttamente da New York, dove mi troverò fino a settembre!

Sorvoliamo sul demotivante inizio, dovuto alla lingua, al caldo impressionante che mi causa un'ascella pezzata perenne, all'insorgere di buffe (che io ho tolto, durante una passeggiata, senza avere cerotti... Ho dovuto crearne uno di emergenza con la carta ç_ç!!), all'aver rotto ben 2 reggiseni e al fatto di aver speso 40 dollari per 2 shampi, un dentifricio e un pacco di assorbenti...

Detto questo, i primi 5 giorni in questa città sono stati magnifici! Sono qui da poco, e diciamolo pure, non ho visitato altro che la mia via ed il laghetto pringipale di Central Park! :-D Però mi da delle buone vibrazioni, e sono ben motivata a scoprirla ed a godermela fino in fondo!

Tra le cosette che ho fatto, sono passata dal MoMa (proprio passata: entrata 1h, visto 2 video, ed uscita), ed è proprio in merito a quest'esperienza che vorrei parlare: L'ARTE!

Una volta si diceva Impara l'arte e mettila da parte, ma ovviamente non nello stesso ambito... O forse sì? Parlando da igniiiurante in materia, una volta l'arte, qualsiasi essa fosse, passava attraverso la gavetta, studi e pratica in quell'ambito, per poi sfociare (forse) in una carriera artistica. Nella mia breve visita al museo, ho come avuto l'impressione di vuoto, come se quelle persone fossero comuni mortali messi lì, e i loro video caricamenti veloci fatti da qualche cellulare.
Cos'è cambiato? Voglio dire: chi giudica un'opera arte o meno? Chi si prende l'onere di dire che quello scarabocchio (che mia nipote farebbe meglio) è arte, e quell'altro no?

Io non voglio certo giudicare, solo mi pongo la questione, perchè andare per musei non mi fa impazzire, ma al contempo mi piace. Allora mi chiedo: chi sceglie per me? Ed inoltre, vale più il mio giudizio, di comune mortale estraneo al mondo artistico, o del critico?

Pensandoci su, credo che la chiave di volta stia in 2 punti: la prima sensazione e l'epoca di riferimento.
Se guardiamo alcuni quadri impressionistici, seppure molti di noi non sappiano cosa c'è dietro (pensiero, tecnica ecc), abbiamo spesso e volentieri una sensazione immediata. Il quadro ci è bene o male chiaro, il soggetto è visibile e palese, in noi scaturiscono sentimenti quasi subito, che siano piacevoli o meno. Questo, con molte opere moderne, a me non succede...non so a voi! E' come se non avessi sensazioni, se non provassi attrazione o ripugnanza, ma stessi come osservando un semplice muro bianco.
In secondo luogo, vi è poco stacco generazionale: chi di noi ha studiato in maniera approfondita l'arte moderna/contemporanea? Non siamo abituati a vederle sui libri di scuola, a sentirne parlare come magari abbiamo fatto con un Gauguin e altri della combriccola, quindi ci sono effettivamente estranei!

Ora, la mia analisi (fatta male, di fretta e senza fondamento scientifico/statistico/e bla bla) è opinabilissima, certo. Ma allora vi chiedo: PERCHè? Perchè quell'opera e non un'altra? Perchè non mi trasmettono nulla? Perchè io, estraneo, non riesco a godere di queste meraviglie senza un adeguato bagaglio?

AIUTO!! Aiutatemi.. perchè io al Moma ci torno, ma esco in lacrime :-)

PS: ho provato ad affrontare la discussione anche con i miei coinquilini a Bruxelles, ma non ne è uscito un cavolo °_° !

2 commenti:

ELel ha detto...

New York?!?!?!?!?!?!? Somma invidia!!!!!!

Anonimo ha detto...

ecco.. io provo la stessa identica cosa..! molto spesso l'arte moderna è più difficile.. o meglio,deve essere spiegata e contestualizzata.. per "arrivare".
I "vecchi" dipinti o opere sono invece più immediati.. molto spesso chiari e in grado di suscitare subito una risposta emotiva senza molta elaborazione.
Penso che l'arte moderna conti proprio su questo, nel usare una diversa chiave di lettura.
Siamo noi che dobbiamo aprire solo un altro "file" nella nostra testa.. è solo l'evoluzione dell'arte..
P.s. N.Y ??!?! invidiaaaaaaa
Maya

Curiosoni fissi