3 ottobre 2009

Le pain (et l'ètè) perdu

Questa sera ho raggiunto i coinquilini a casa di amici.
Questi ultimi abitano in una casa occupata, da quasi 2 settimane: ci sono entrati, e se ne sono appropriati. 4 piani, con tutti i difetti possibili di una casa in ristrutturazione, e con un'intero piano adibito a punto d'incontro.
Verso mezzanotte, mentre in sottofondo 3 ragazzi suonavano Bob Marley, hanno deciso di rifocillare la 20ina di bocche affamate con il cosidetto Pain perdu; mi piace tremendamente il nome, letteralemente Pane perso, per indicare il riciclaggio d'un alimento che sennò andrebbe (appunto) perso. E' geniale. La ricetta assomiglia molto alle nostre classiche frittelle, ma (non so se era l'ambiante, la compagnia, il fatto che da un po' non cucinavo ecc) mi sono sembrate buonissime e allo stesso tempo diversissime. Inutile dirvi che non ho foto, mi dispiace, ma quando le farò qui a casa (cosa che conto avverrà presto) qualche scatto ci scappa :-P

INGREDIENTI
Pane raffermo, vecchio, secco...
latte q.b.
1/2 uova (dipendentemente da quanto pane fate)
un po' di burro
zucchero

PREPARAZIONE
tagliate il pane a pezazi abbastanza grossi. Mettetelo in una ciotola, aggiungendoci il latte così da farlo inzuppare per bene. Passatelo quindi nell'uovo e poi cuocetelo nella pentola ben calda con del burro fino a che non sarà dorato con la crosticina. Posatelo su un piatto, e cospargete di zucchero.
NB: è da mangiare rigorosamente on le mani, sennò non vale.

E' semplicissimo, e buonissimo, assicuro. E ne vale proprio la pena se avete qualche pezzetto di pane lì lì per essere gettato.
Mentre finivamo la cottura degli ultimi pezzetti di Pain Perdu, il chitarrista, il clarinettista e il fisarmonichista (?) iniziavano ad intonare una"Summertime" con un'aria tremendamente malinconica, quasi a salutare in maniera ufficiosa un'altra estate che se ne va... Questo pezzo è rimasto fino alla nostra partenza, intonato e suonato in mille maniere differenti; sarà questo che ha dato un gusto così speciale a questo pane ritrovato.

"Summertime, and the livin' is easy"
Janis Joplin

3 commenti:

Federica ha detto...

buono fatto così!! non si butta niente e si gusta fino in fondo! ciao!

Maya ha detto...

:OOOO ! anche senza foto... te lo dico... io mi ci strafogherei....! è troppo buono!!!! Ciao

Marti ha detto...

@ FEDERICA - Infatti, è la cosa che mi piace!!

@ MAYA - Sìììì è buono da morireeee! *_* ihih

Curiosoni fissi