18 agosto 2009

Les petits sablés ronds et bons

Oggi voglio raccontarvi la storia dei "petits sablés ronds et bons" e dei loro inventori!

Mi sono imbattuta in quella meravigliosa scatolina di biscotti un pomeriggio in un Carefur delle Gare di Midi, a Bruxelles, ed ho subito deciso di comprarli. Ho aspettato ben 3 giorni prima di assaggiarli, girando e rigirandomi la scatolina tra le mani, leggendo ogni più piccola scrittolina e analizzando ogni fotografia!
Fatto è che alla fine ho scoperto che dietro questi petits sablés ronds et bons c'è un mondo e una storia di due ragazzi che va la pena di esser raccontata e che vi riassumerò come meglio posso, magari incuriosendovi anche un po', cosa che vorrei proprio.


Michel e Augustin si incontrano a scuola nel 1989: nonostante l'amicizia, intraprendono strade diverse, diversi viaggi e studi. Nel 2000 Augustin si butta su un corso serale di pasticceria, e nel 2001 trova in Jean-Christophe (pasticcere) un aiuto all'inizio della sua avventura "La mattina porti i sacchi di farina a chi serve, il pomeriggio i forni son a tua disposizione"; nel 2003 il duo si ricompatta, ed inizia l'avventura. Alla fine dell'anno hanno visitato 1263 pasticcerie, assaggiato 1432 baguettes e pain au chocolat, e sperimentato 400 ricette si pate sablée dalle quali hanno ricavato 3 ricette segrete. Nel 2004, 10 loro amici si uniscono alla loro avventura, e all'inizio del 2005 partono con il loro Kangoo coloratissimo su Parigi, per convertirla ai petits sablés ronds et bons.

[dal loro sito]
8 gennaio 2005: il primo cliente dei peti
ts sablés ronds et bons! Visto per la prima e ultima volta tra le 18.32 e le 18.41 uscire dal negozietto di Ali.

Questa è brevemente la loro avventura; ora della loro catena ci sono anche gli yogurt da bere (buonissimi), il gelato e le compottes di frutta. Il loro progetto si rivolge all'apertura di panetterie in una città del Burkina Faso. Sono geniali, e anche se non parlate francese un saltino sul loro sito è d'obbligo. Vi dico solo che sulla scatola dei petits sablés ronds et bons c'è una loro foto vestiti da vacche con un pareo a chiaze su un praticello artificiale in metro :-D (vedi foto sopra)! Vale la pena di conoscerli, anche solo di vista.

E a chi li ha chiesto del perchè di quest'avventura, hanno risposto con questi punti (che traduco alla buona):
  • Proverbio "Ognuno di noi ha dei sogni in sè; la sola questione è come gli lasciamo volar via"
  • Ridare colore alla spesa alimentare, normalmente un po' fiacca
  • Provare che per queste cose non c'è bisogno d'inventarsi storie di nonne (resuscitate per l'occasione)
  • Permettere a tutti di leggere e capire la nostra lista degli ingredienti, perchè gli scegliamo di qualità, e che anche voi potete normalmente procurarvi per cucinare direttamente a casa vostra (ndr: effettivamente la lista degli ingredienti è cortissima e semplicissima: farina, burro, sale, zucchero e null'altro: fa quasi strano leggerla :-D)
....e molti altri motivi, che vi consiglio di andar a leggere, perchè davvero sono belli e divertenti :-D! Questa è la loro storia, in cui un gruppo di amici dal nulla a tirato su la sua piccola catena, dove ancora tutti hanno la loro voce per esprimersi...

Un in bocca al lupo è d'obbligo :-)!

4 commenti:

LaGolosastra ha detto...

ciaoooo ma che carino il tuo blog! Ora vado a vedere il sito di questi due buffi personaggi!

Marti ha detto...

Te lo consiglio davvero, sono geniali! Poi dinni che ne pensi :-D!!

piroulie ha detto...

Dommage que je ne comprends pas l'italien
ton blog a l'air très sympatique, interressant et amusant

Marti ha detto...

Salut Piroulie, si tu veut, je peut esseyè de traduire des pages en francaise :-P Je suis pas super bien, mais on sais jamais, lol :-D!

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