6 dicembre 2009

La storia della teiera e dei bottoni.

Eccoci qui!!
Questo sarà l'ultimo post fino al 15 dicembre! Questo perchè farò una full immersion nella lingua francese in previsione dell'orribile test del Dalf, il C1 per essere precisi.
Siccome non è proprio una passeggiata, e sono 5h di test tra scritti e orali, ho deciso che mi devo preparare al meglio, staccando con tutto e tutti coloro che possono ricordarmi anche vagamente l'italiano!! Non che mi state antipatici, anzi, so che farò pure fatica, ma devo!! Uff...

Questo week end ho avuto il piacere di avere qui Sara, una ragazza conosciuta 6 anni fa a Roma, alla partenza per l'anno all'estero. Con lei ho una foto sotto la Torre Eifel, appesa in camera in una cornice verde. Da anni diciamo che dobbiamo vederci, incontrarci ecc, ma nulla. 3 lettere, 2 chiamate in tutto. La cosa più strana, è che solo in questi giorni abbiamo effettivamente pensato che in tutti questi anni siamo state assieme solo 3 giorni, e che praticamente non cio conosciamo. Ma la cosa ci ha fatto semplicemente sorridere, e non c'abbiamo pensato molto.

Oggi niente ricetta.
Vi scrivo una storiella un po' particolare, da ascoltare se possibile con New Slang dei The Shins...

C'era una volta una teiera.
Semplice, color viola/rosso mattone. Era bella, tonda come il sole e come la luna. Aveva un coperchio bianco/giallo, grande che la chiudeva. I suoi vecchi proprietari non la volevano, non stava bene con la cucina, dicevano, così la portarono al petit rien, un mercatino dell'usato un po' più particolare dei soliti. 2,50€, ecco cosa decisero che valeva.
Una ragazza bionda, con una sua amica mora, passando si lì, la videro. Fu amore a prima vista, e la ragazza bionda decise che stava proprio bene con lo stile della casa dove stava vivendo, e decise di comprarla.
Prese dalla gioia, le 2 ragazze decisero di festeggiare con un tea caldo in un bellissimo salone da the. La teiera se ne stava tutta felice in un sacchetto, bella incartata, vicino a dei bellissimi bottoni che le 2 pulzelle avevano comprato sempre nel bel posto dove tutto è bello ma costa poco. Stava così bene appesa a quella sedia, che decise di rimanerci, anche quando le ragazze, finito il tea, se ne andarono.
La teiera e i bottoni furono messi in un mobiletto in legno, sopra il quale venivano appoggiate profumate torte, e lì si addormentarono.
Il giorno dopo, le ragazze tornarono a recuperare il sacchetto, sbadate e preoccupate che qualcuno avesse potuto rubare quelle meraviglie, e per festeggiare il gioioso ritrovamento, presero un altro tea. Lo portarono in giro per la città, a volte sbatacchiandolo qui e lì, ma contente come le pasque! la mora, ad un certo punto, decise di provare una maglietta; anche lei era simpatica, sarebbe stata benissimo tra la teiera e i bottoni! Il sacchetto con la teiera venne appoggiato allora ad una maniglia.. ma la teiera panciona e i bottoni erano ingrassati a forza di sentire il profumino delle torte, e pesavano molto; il sacchetto cominciò allora a scivolare verso il terreno, senza che le ragazze se ne accorgessero. Ta teiera trattenne il fiato, i bottoni si fecero piccoli, ma fu un secondo. Un colpo, secco e sordo.
Inutile i tentativi di ricomporla, le si era spezzato il cuore: l'amore lascia sempre dietro di sè un po' di disastri che sono impossibili da rimediare.
Con un sospiro di tristezza le due pulzelle uscirono dal negozio. Tennero tra le braccia per un po' quella teiera ormai scomposta, e la osservarono più e più volte. Decisero poi di lasciarla andare: avvicinatesi ad un secchio, dopo qualche ultimo sguardo, la lasciarono andare.
I bottoni, senza motivo, la seguirono; nascosti in un sacchettino, sommersi dai pezzi colorati, si erano nascosti per poterle rimanere vicino, lasciando così il fiore di stoffa della ragazza bionda senza pistillo.

7 commenti:

valentina ha detto...

Ciao marti!
non ti preoccupare se spedisci in ritardo...anche io lo sono, causa alcune contrazioni che mi stanno trattenendo a casa...ma d'altronde il gran momento si avvicina!
a presto e in bocca al lupo per i tuoi esami ;P

mariacristina ha detto...

In bocca al lupo per l'esame!

Daniela ha detto...

In bocca al lupo!io ho dato il delf a giugno, C1..si é un esame lunghissimo ed uscita ero fusa, non capivo più niente!!ma andrà benissimo!un bacione e ci rileggiamo presto :)
baci
Daniela

paolo vincenzo ha detto...

ma che bel blog!

Lara ha detto...

ciao Marti!!!Com'è andato il test! Secondo me hai preso il massimo dei voti!

Un abbraccio, Lara

pianoB ha detto...

Ehilà! Com'è andato il terribile esame? Spero tu sia latitante perché stai ancora festeggiando ;-)
E a proposito di tè, quando torni sui monti per Natale, ce la beviamo un tazza insieme in città?

Marti ha detto...

@ VALE - Mitico, che bellooooo *_* in bocca al lupo!

@ MARY - Grazieeee!!

@ DANIELA - Sì guarda, fonde il cervello, davvero!!

@ PAOLO - Eheh :-P

@ LARA - Mia adorataaaa, vedremo vedremo. Incrocia le dita per me, eheh! SMUACK

@ PIANOB - Ma volentieriiiiiiii *_* mi farebbe super piacere!

Curiosoni fissi